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LA PRODUZIONE INTEGRATA E’ CHIAMATA A FARE UN "PASSO IN AVANTI"


La Direttiva CE 128/2009 prevede che, a partire dal 2014, le azioni di monitoraggio e controllo in materia di difesa fitosanitaria delle produzioni agricole siano obbligatorie, e favorisce l´introduzione della difesa integrata rendendo di fatto più facilmente definibile e meno lontano dalla pratica agricola il metodo maggiormente ´solistico´ della produzione integrata. In particolare, per attuare la Direttiva, gli Stati Membri devono implementare Piani d’azione nazionali (PAN) per definire gli obiettivi, le misure, i tempi e gli indicatori per la riduzione dei rischi e degli impatti dell’utilizzo dei prodotti fitosanitari sulla salute umana e sull’ambiente e, contemporaneamente, per incoraggiare lo sviluppo e l’introduzione della difesa integrata e di approcci o tecniche alternative, al fine di ridurre la dipendenza dall’utilizzo di prodotti fitosanitari. L’Italia ha già elaborato un proprio schema di PAN, e fra le diverse misure particolare importanza viene attribuita alla formazione degli operatori, dei rivenditori e dei consulenti, come anche all’estensione della difesa integrata e dell’agricoltura biologica. Anche l’ispezione periodica delle attrezzature irroranti rappresenta un adempimento importante per ottenere buone prestazioni fitoiatriche, limitando l’impatto sull’ambiente.Pertanto l’attuale normativa italiana, a differenza di altri Paesi europei, contempla già diversi adempimenti previsti dalla Direttiva sull’uso sostenibile, come ad esempio la formazione di utilizzatori e rivenditori di prodotti fitosanitari. A conclusione del convegno si è, quindi, evidenziato che dopo quasi 40 anni di esperienze e di impegno in termini di risorse umane e finanziarie, la filiera ed il sistema produttivo sono chiamati a fare un passo avanti: non si può rimanere passivi nell´applicare questi obblighi “di minima”, ma al contrario si dovrebbe sfruttare quest’occasione per “mettere a frutto” le esperienze e trasformare l´obbligo in un´opportunità di riconoscibilità degli sforzi fino ad oggi compiuti per valorizzare finalmente i prodotti che ne derivano.




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